Video Call – 3 accorgimenti per farle in modo professionale

La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto

Bukowski

Bukowsky diceva che “la gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto per vederla”.

Chi di voi in aeroporto o mentre aspetta un treno si fa ipnotizzare da tutta la gente che nel frattempo passa davanti, con infradito a novembre, colorata, smarrita, o con gli occhi pieni di attesa… non sono uno spettacolo?

Non nascondo che sono tanti i film mentali che ne nascono, immaginando le loro storie in base a atteggiamenti, odori che lasciano passando, tono di voce.

In questo periodo, facciamo video call. Tutti i giorni.

Quanti di noi quando si collegano studiano e preparano prima la postazione e la propria immagine? 

La regola dei primi 7 secondi per una prima impressione è valida sempre e ovunque.

Sto rivedendo persone che conosco già da tempo, eppure entrare nelle loro case è prendere parte a un qualcosa di più intimo e privato. Sto vedendo muri colorati, librerie alle spalle, cucine, quadri… TUTTO PARLA DI NOI.

E allora decidiamo bene cosa vogliamo far vedere e cosa trasmettere.

  • Regola base fondamentale è: mai una fonte di luce alle spalle, a meno che non vogliamo effetti apparizioni dai bagliori alternati con sparizioni nel nero.

Questo, ovviamente, nel caso più estremo se c’è una bella finestra dietro, ma l’effetto si crea in modo fastidioso anche se la camera rileva un lampadario acceso.

È consigliabile posizionarsi quindi con il viso rivolto verso la luce, se sono alla scrivania posso accendere la lampada laterale che mi illumini.

  • Scegliamo la postazione: con il computer fisso si ha poca scelta, ma con un portatile possiamo sbizzarrirci!

Divano, poltrona, per terra, importante che ciò che viene inquadrato oltre a noi non appare perché abbiamo puntato la camera a caso.

Lo schermo di un computer è orizzontale, tutto ciò che è a lato è la stazione o aeroporto di informazioni che andranno a completare un possibile film sulla nostra immagine e personalità.

  • Dress code: anche se separati da uno schermo capelli, trucco, abbigliamento sempre adeguati al meeting, personalmente non rinuncio nemmeno al profumo: mi mette semplicemente di buon umore!

Un ultimo accorgimento è l’inquadratura: primo piano, mezzo busto, a ognuno la sua scelta, importante è non avere effetto “decapitazione” con la testa che spunta con il collo dimezzato o addirittura senza!

Extra: Un consiglio inoltre, per chi partecipa a webinar come relatore: se possibile chiedete sempre prima della diretta se ci saranno grafiche aggiuntive sullo schermo con cui fare conti e che non vanno sottovalutate!

2020-04-16T13:41:59+00:00 8 aprile, 2020|